
Comunicazione ai sensi delle Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza – delibera Covip del 22 dicembre 2020.
Di seguito si elencano le principali novità che hanno caratterizzato il Fondo nel corso del 2024.
ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO SECONDO LA DIRETTIVA SHAREHOLDER RIGHTS
Il Consiglio di amministrazione, nella seduta del 18 dicembre 2023, ha deliberato l’adesione del Fondo al Progetto Assofondipensione per l’esercizio coordinato dei diritti di voto, al quale attualmente partecipano quindici fondi pensione negoziali. Il progetto permette ai fondi aderenti di condividere analisi sulle risoluzioni proposte alle assemblee ed esercitare il diritto di voto in maniera coordinata, realizzando efficienze sia procedurali che di costo. Sebbene il progetto preveda un allineamento su principi, processi e metodologie di analisi, è sempre garantita l’autonomia decisionale di ciascun fondo, che può scegliere di non votare o di esprimere un voto difforme rispetto alle indicazioni condivise.
Nel 2024, anno nel quale si è dato avvio dell’operatività del Progetto di voto, sino al 31 dicembre 2024, il Fondo ha espresso il proprio voto insieme ad altri fondi pensione in 75 assemblee; 72 erano assemblee annuali e 3 assemblee straordinarie, queste ultime tutte convocate da società olandesi esclusivamente per integrare organi societari.
Una dettagliata relazione circa l’esercizio del diritto di voto è disponibile sul sito del Fondo.
INTERVENTI NORMATIVI 2024
1. Risposta a interpello del 26 gennaio 2024 con cui l’Agenzia delle Entrate (Direzione regionale del Piemonte) chiarisce che, ai fini della riduzione dell’aliquota fiscale dal 15 al 9%, non è possibile far valere l’anzianità pregressa maturata presso altro fondo se non previo trasferimento.
2. Regolamenti attuativi del Regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act – Regolamento 2022/2554/UE) emanati nel corso del 2024:
- il Regolamento Delegato (UE) 2024/1502 del 22 febbraio 2024 riguardante i criteri per la designazione dei fornitori terzi di servizi TIC come critici per le entità finanziarie;
- il Regolamento Delegato (UE) 2024//1505 del 22 febbraio 2024 concernente l’importo delle commissioni per le attività di sorveglianza che l’autorità di sorveglianza capofila addebita ai fornitori terzi critici di servizi TIC e le relative modalità di pagamento;
- il Regolamento Delegato (UE) 2024/1772 del 13 marzo 2024 riguardante i criteri per la classificazione degli incidenti connessi alle TIC e delle minacce informatiche, le soglie di rilevanza e i dettagli delle segnalazioni di gravi incidenti;
- il Regolamento Delegato (UE) 2024/1773 del 13 marzo 2024 riguardante la politica relativa agli accordi contrattuali per l’utilizzo di servizi TIC a supporto di funzioni essenziali o importanti prestati da fornitori terzi di servizi TIC;
- il Regolamento Delegato (UE) 2024/1774 del 13 marzo 2024 riguardante gli strumenti, i metodi, i processi e le politiche per la gestione dei rischi informatici e il quadro semplificato per la gestione dei rischi informatici;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2956 del 29 novembre 2024 riguardante i modelli standard del registro delle informazioni.
3. Risposta a quesito COVIP giugno 2024 in merito alla nomina a consigliere di un soggetto che ha rivestito la carica di sindaco ritenendosi inammissibile la nomina a consigliere di un soggetto che, nell’esercizio precedente, abbia rivestito la carica di sindaco (o viceversa) e ciò, a prescindere dalla durata della carica stessa.
4. Istruzioni normativa mine antipersona
Istruzioni di Banca d’Italia, COVIP, IVASS e MEF per l’esercizio di controlli rafforzati sull’operato degli intermediari abilitati per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo, in attuazione dell’articolo 3, comma 1, della legge 9 dicembre 2021, n. 220 in vigore dall’8 agosto 2024 con termine di adeguamento fissato al 7 febbraio 2025.
5. Risposta dell’Agenzia delle Entrate n.154 del luglio 2024
Richiamando la Risoluzione n. 55/E del 25 settembre 2020, l’Agenzia delle entrate chiarisce che, tenuto conto che la comunicazione al fondo pensione dei contributi sostitutivi del premio di risultato (o in generale dei contributi non dedotti) è posta nell’interesse del contribuente, “nell’ipotesi in cui sia il datore di lavoro a provvedere a tale comunicazione al posto del dipendente, quest’ultimo possa ritenersi esonerato da detto obbligo”.
6. Legge concorrenza e investimenti in Venture Capital (legge 193 del 16 dicembre 2024)
L’art. 33 introduce una quota minima (5% che diviene 10% dal 2026) di investimenti in Fondi di Venture Capital per usufruire dell’esenzione fiscale sui rendimenti da investimenti qualificati (L. 232/2016).
7. Legge di bilancio 2025 (legge 207 del 30 dicembre 2024)
Disposizioni relative alla previdenza complementare contenute all’art 1 comma 181 della legge n.207/2024 in relazione alla possibilità di avvalersi della rendita di previdenza complementare per il raggiungimento dei requisiti di accesso alla pensione contributiva anticipata di cui si attende il decreto recante modalità attuative.








