
Il 29 luglio scorso, Fondo Gomma Plastica e i Fondi pensione Foncer, Fopen, Pegaso e Previmoda hanno pubblicato un bando per la selezione di un gestore di fondi d’investimento alternativi (GEFIA) per l’affidamento di un mandato che prevede l’investimento in fondi di infrastrutture.
Nasce così il Progetto Infrastrutture Vesta, un progetto “consortile” che ha permesso di deliberare un commitment complessivo pari a 168 milioni di euro, così suddivisi: 40 milioni Fondo Gomma Plastica, 18 milioni Foncer, 30 milioni Fopen, 40 milioni Pegaso e 40 milioni Previmoda.
L’iniziativa, che ha preso concretezza grazie alla proficua cooperazione tra i diversi Fondi Pensione, rientra nel programma di investimento in asset alternativi allo scopo di decorrelare gli investimenti, diversificare gli attivi finanziari e le fonti di rendimento per incrementare la redditività e aumentare la probabilità di conseguire gli obiettivi previdenziali.
L’investimento, focalizzato sull’Unione Europea, con una quota significativa sull’Italia, sarà incentrato prevalentemente in strategie core e core plus prevedendo un’adeguata diversificazione settoriale tra infrastrutture di tipo economico e sociale.
Il Progetto Infrastrutture Vesta pone fortemente l’attenzione sugli aspetti di sostenibilità ambientale assumendo un impegno ancora maggiore rispetto ai precedenti progetti (Iride e Zefiro ). Nel concreto, si è previsto che il gestore dovrà adottare una politica di investimento orientata alla promozione di caratteristiche ambientali e/o sociali in linea con l’art. 8 del Regolamento UE 2019/2088 (cd. “SFDR”).
La conclusione del processo di selezione del GEFIA è attualmente in corso e l’operatività dei mandati verrà avviata prevedibilmente nel corso del primo semestre 2023.








